Una foto per amico
Ciao a tutti!
Oggi voglio parlare di fotografia. Mi è sempre piaciuta la fotografia, per quanto io non sia una fotografa e non abbia nemmeno una macchina fotografica degna di essere chiamata tale (che è però uno dei miei sogni nel cassetto). Nonostante questo, sono sempre stata affascinata dalle fotografie, sia che ritraggano paesaggi, sia che ritraggano persone, infatti nella maggior parte dei casi esse mi trasmettono tantissimo, alcune arrivo proprio ad amarle. Io considero la fotografia una vera e propria forma d'arte, a discapito della diatriba che ci fu un tempo tra essa e la pittura, perchè, per come la vedo io, le due cose possono sì essere simili, ma non possono essere paragonabili. O meglio, è vero che lo stesso paesaggio può essere sia fotografato che dipinto, ma secondo me le due cose rimango comunque distinte e non mi sembra giusto considerare una ad un livello inferiore rispetto all'altra. Un artista può creare un bellissimo quadro o scattare una bellissima fotografia ed, in entrambi i casi, rimanere un magnifico artista.
Fino a due anni fa conoscevo solamente le fotografie più recenti, quasi sempre a colori, in bianco e nero solo se deciso dal fotografo stesso; poi però mi sono resa conto che la fotografia è nata in bianco e nero, ed ho quindi deciso di informarmi sulla sua nascita e venire così a conoscenza di opere nate realmente in bianco e nero e non trasformate dal fotografo. Per cui ho trovato un corso di storia della fotografia e mi sono iscritta.
Attraverso di esso ho scoperto tante bellissime foto e tanti bravissimi fotografi meno recenti. Il mio preferito è Ansel Adams (1902-1984), di cui riporto una foto intitolata "Maroon Bells", che è tra le mie preferite, anche se ammetto di far fatica a scegliere perché sono tutte bellissime, specialmente quelle di paesaggi invernali. Questo fotografo faceva scatti prevalentemente naturalistici, con una predilezione particolare per lo Yosemite National Park, in cui ha realizzato veramente una grande quantità di scatti attraversando praticamente tutte le stagioni. Come dicevo, io personalmente amo tantissimo quelle invernali, perché secondo me i paesaggi innevati hanno una marcia in più rispetto agli altri, anche se effettivamente non posso negare che per me sia così anche perché amo l'inverno e la neve. Sono comunque cosciente del fatto che questo fotografo ha realizzato veramente numerose e bellissime opere, cogliendo particolari, luci e momenti in un'epoca cui non c'era photoshop a "darti una mano", per cui ritengo che sia da ammirare anche per tutto il lavoro che c'era dietro ad ogni singolo scatto.
Nessun commento:
Posta un commento