martedì 11 marzo 2014

Time to Kiss

Ciao a tutti!!

Oggi torno a scrivere, dopo parecchio tempo, grazie ad un video che mi ha dato l'ispirazione.

Probabilmente in molti lo avranno già visto, pare che vada molto forte. Io mi ci sono imbattuta poco fa e l'ho decisamente adorato.

Si tratta di un corto di Tatia Pilieva, intitolato "First kiss". La regista ha chiesto a 20 sconosciuti volontari, di baciarsi per la prima volta ed ha filmato quello che succede. 

Prima ci sono le presentazioni, c'è imbarazzo e capita che qualcuno si dimetichi pure il nome della persona che ha di fronte non appena questa glielo dice.

Ma poi, una volta rotto il ghiaccio, il momento del bacio è qualcosa di magico...

 

A me è parso come se molte delle coppie avessero un feeling particolare, oserei dire quasi come se si conoscessero già da tempo. I baci sono veri e appassionati, e si vede.

La sensazione che mi hanno dato alcune delle coppie è quella di essere fatti l'uno per l'altra. Chissà se poi è realmente nato qualcosa! Tutto può essere. :)


E voi, ricordate il vostro primo bacio? Il primo della vostra vita e/o il primo con il/la vostro/a attuale partner?

Io sì, entrambi. Il mio primo bacio non è stato niente di speciale, come immagino sia per molte persone. Ero dentro l'ascensore del condominio in cui vivo (e già questo toglie tutto il pathos al momento, ma d'altronde, che ci si può fare). In questi casi, la maggior parte delle volte, non si sa ancora bene come approcciare con l'altra persona, che oltre tutto è quasi sempre nella nostra stessa situazione, con il risultato che spesso si ottengono baci maldestri e con eccessi di saliva, purtroppo.

Mentre il mio primo bacio con il mio attuale partner è stato molto diverso. A partire dalle premesse, dato che è avvenuto circa 8 anni dopo il primo. Non si è più ragazzini alle prime armi, ognuno ha avuto le sue esperienze, si è cresciuti.

 

Ogni volta che si incontra una persona con cui condividere una parte della propria vita, c'è un primo bacio. E il primo bacio si può dare anche a 20, 30, 40 anni. Un bacio esperto, consapevole e desiderato, un bacio completamente diverso dal primo bacio della nostra vita, ma sempre un primo bacio.


Il video: http://www.youtube.com/watch?featurehttp%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Ffeature=player_embedded&v=IpbDHxCV29A

giovedì 30 gennaio 2014

News

Cambiato il look del blog!! :D


Niente di che, lo so, mi andava di precisarlo xD e mi andava di fare questo piccolo cambio!

In fondo, è passato un anno da quando ho cominciato, anche se non scrivo spesso... però non è male essere qui. Poi chissà, magari mi tornerà l'ispirazione per scrivere con più costanza.


Dato che ci sono, anche se in ritardo di un mese, buon 2014 a tutti! ^_^

venerdì 13 dicembre 2013

Venerdì 13






Oggi è venerdì 13.

Come tutti saprete, questo giorno è legato a superstizioni, specialmente nelle culture anglosassoni, nonostante non ci siano prove documentate riguardo ad esse prima del XIX secolo.

Al contrario invece, il venerdì è un giorno ritenuto sfortunato o nefasto già dal XIV secolo, quando Chaucer scrisse nei suoi "The Canterbury Tales" che il venerdì è un giorno sfortunato per mettersi in viaggio o per cominciare nuovi progetti.

Il numero 13 è considerato dalla numerologia come il numero irregolare e che trasgredisce la completezza del numero che viene prima di lui, il 12. 

Il 12 è infatti ritenuto il numero della completezza cronologica, cosa che si ritrova poi nella suddivisione annuale in 12 mesi con i rispettivi 12 segni zodiacali, in quella dell'orologio in 12 ore, nei 12 dei dell'Olimpo, nei 12 apostoli di Gesù e così via...

Una delle superstizioni che sicuramente tutti conosciamo legata al numero 13 è proprio quella delle 13 persone sedute allo stesso tavolo, che dice che nell'eventualità succeda di trovarsi a cena seduti in 13 alla stessa tavola, la sfortuna porterà la morte di uno dei commensali.

(Fonti: wikipedia.)


Che si creda o no nelle superstizioni e indipendentemente da questo, forse c'è ancora qualcosa di cui non siete a conoscenza.

Sapete che esiste una parola per definire la "fobia del venerdì 13"?

Nelle culture anglosassoni infatti, dove questa superstizione è molto più viva rispetto che nella nostra, c'è anche molta più paura del connubio tra venerdì e 13, tanto da richiedere una parola che possa dare un nome alla paura di questo giorno. Come in tanti altri casi, anche questa paura è catalogata tra le fobie, infatti la parola che la riguarda è: PARASKEVIDEKATRIAPHOBIA. 

Esiste anche un altro termine che sta a significare la stessa cosa, triskaidekaphobia, ma io personalmente trovo più affascinante il primo.



lunedì 2 dicembre 2013

Goth vs Barbie girl


Poco fa navigando su internet ho trovato questa immagine, che, dopo un sacco di tempo, mi ha dato uno stimolo per scrivere nuovamente qualcosa in questo blog, che ogni volta rimane fermo per un lasso indeterminato di tempo quando non trovo l'ispirazione.


Le due ragazze nell'immagine si guardano con fare interrogativo ed ognuna pensa che l'altra sia un mostro, uno scherzo della natura, un extraterrestre. Questa non è solo un'immagine, o meglio, può benissimo essere un'immagine rappresentativa di quello che realmente succede là fuori.


Non è cosa comune trovare una goth dalla pelle candida e una barbie girl super abbronzata insieme. Non si frequenterebbero mai, a meno che, forse, siano amiche sin dalla prima infanzia e abbiano poi assunto la loro personalità in seguito. Ma per quanto ho potuto appurare secondo la mia personale esperienza, ci sono certe differenze e certi modi di vedere le cose che emergono solamente con la crescita e che diventano molto difficili da tollerare una volta raggiunta la propria personalità. Se è certo che due ragazze così diverse non sceglierebbero mai di frequentarsi, è quasi altrettanto certo che queste due tipologie di ragazze non riuscirebbero mai ad avere un futuro insieme una volta maturate, salvo casi in cui non si veda l'altra come "a freak" ma si rispetti la sua scelta e si sostenga la sua personalità.


Io in ogni caso ho visto una differenza nel modo in cui queste ragazze si guarderebbero l'un l'altra. 

La goth vedrebbe nella barbie girl troppa abbronzatura (spesso e volentieri pure finta) e la guarderebbe con aria stupita, pensando "non riuscirei mai a vestirmi così" oppure "come cavolo fa a piacersi con quella pelle arancione?" o qualcosa di simile, ma poi si direbbe che è una sua scelta e che non si può essere tutti uguali, per fortuna. 

La barbie girl invece, penserebbe dell'altra che è un vero e proprio scherzo della natura, che ha "un'aria cadaverica ed è vestita a lutto" e molto probabilmente penserebbe anche che "ha delle scarpe oscene". Ma soprattutto, la barbie girl penserebbe che la goth sia qualcosa di anormale, perché non è possibile che le piacciano davvero quei vestiti dato che quelli normali, come i jeans con il cavallo alle ginocchia, non possano non piacere a chiunque! (Eh sì, proprio belli.) La barbie girl penserebbe che i tacchi sono veri tacchi solo se molto alti e affusolati (magari ultimamente anche quelli un po' più larghetti, perché vanno di moda) ma vedrebbe i tacchi di una goth come scarpe brutte e antiestetiche, senza pensare che ad un'altra persona potrebbero piacere. Vedrebbe il suo modo di vestire esclusivamente in due modi: da sfigata che si diverte a vestirsi di nero per fare la depressa, oppure da zoccola. Perché sì, tante volte ho sentito dire che lo sono le calze a rete, i reggicalze in vista oppure i bustini! Sarà forse perché ricordano la lingerie? Sì, sicuramente ricordano anche le prostitute dell'800, ma questo non fa di una ragazza a cui piace vestirsi in un determinato modo necessariamente una poco di buono.


In questo mondo bisognerebbe imparare a rispettare gli altri, non a giudicarli dall'aspetto esteriore. Bisognerebbe capire che non abbiamo tutti gli stessi gusti e che ciò che è bello per una persona, potrebbe essere brutto per un'altra. Bisognerebbe insegnare ai bambini a crescere con la propria personalità e ad assecondarla, non a nasconderla per paura di essere presi in giro. Bisognerebbe insegnare agli adolescenti che si può vivere seguendo lo stile che più gli piace, senza che si ritrovino ad essere scansati da una classe intera perché sono gli unici diversi. Bisognerebbe insegnare a tutti che LA NORMALITA' NON ESISTE, che è solo una convenzione adottata dalla massa, e qui riporto un altro esempio: la massa ha deciso che i jeans (o pantaloni) stretti e arrotolati in fondo sono belli, da portare con la caviglia nuda e la scarpa bassa, super chic se con il mocassino.

Ma voi l'effetto, l'avete visto bene? Davvero, li mettete perché secondo voi sono una cosa gradevole da vedere? Oppure perché siccome sono stati designati come moda del momento, bisogna assolutamente portarli così per non essere out?

A me fanno pensare soltanto a qualcuno che ha l'acqua in casa o a qualcuno che sta per andare a pescare le vongole. Pensateci. Buonanotte.


In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale. Hermann Hesse

Abituarsi alla diversità dei normali è più difficile che abituarsi alla diversità dei diversi. Giuseppe Pontiggia

La normalità è la devastazione della mente. Oscar Wilde



martedì 3 settembre 2013

Armocromia


Rieccomi dopo circa due mesi di silenzio. Riguardando il mio ultimo post, penso che la cosa più eloquente fosse il dipinto e non la poesia, perché era quello che esprimeva come mi sentivo. Il caldo mi deprime. Hanno tutti la depressione invernale, io avrò quella estiva. Comunque ora che è tornato (almeno un po') il fresco e l'afa è stata spazzata via, mi sento pronta a riprendere a parlare di qualcosa, ogni tanto.


Per cui, oggi voglio parlare dell'ARMOCROMIA.

Sicuramente la maggior parte delle persone sa già di cosa si tratta, ma essendo molto affascinata da questa cosa, voglio concederle un ulteriore post tra tutti quelli già reperibili in rete. Prima di cominciare voglio però dire anche che io non sono un'esperta della materia, so le basi, ma sono comunque sicura che quello che dirò riuscirà ad essere utile a chi ne sa veramente poco.


Armocromia è una parola che deriva dal greco e significa "armonia dei colori". 

Specialmente quando si tratta di makeup (ma alla fine anche con l'abbigliamento), si può (e spesso si deve, per non apparire "sbattute") tener conto di quello che essa ci insegna.

L'armocromia suddivide le persone in stagioni, che sono ovviamente primavera, estate, autunno ed inverno. Ad ognuna delle stagioni corrisponde una tabella precisa di colori (non fate caso alla foto, è solo un esempio di colori che ho messo) e, la stagione di appartenenza di ognuno di noi, viene stabilita in base al nostro colore di occhi, capelli (colore naturale dei capelli), pelle e sottotono della pelle. Una volta individuata la vostra stagione, vi assicuro che sarà molto più facile scegliere il colore dell'ombretto o di una nuova maglia da comprare! Ed è probabile che vi rendiate anche conto che determinati colori che avete provato e che per qualche motivo non vi convincevano, siano proprio tra quelli off-limits per voi.

Buon divertimento!!


Cominciamo con qualche nozione sul sottotono. Non è mai semplice capirlo, ma spero di aiutarvi. 

Il sottotono della pelle può essere rosa, neutro o giallo; i primi due fanno apparire il colore della vostra pelle più "bluastro", quindi freddo, mentre il secondo più dorato o "giallastro", quindi caldo. Tra i metodi più comuni per capire qual è il vostro c'è quello del "colore delle vene", ovvero: osservare le proprie vene, specialmente sui polsi. Se hanno un colore che tende al blu, il sottotono è rosa; se tende al verde, il sottotono è giallo; se tende ad un colore mixato tra questi due, il sottotono è neutro. Un altro metodo è quello di accostare al viso due panni, asciugamani, stoffe, vestiti o ciò che volete, uno color crema e uno rosa: se vi si addice il crema, il vostro sottotono è giallo, se vi si addice il rosa, è rosa, se invece vi donano entrambi, il vostro sottotono è neutro.

 

Veniamo alle stagioni. 

PRIMAVERA = toni caldi e delicati.

Occhi: azzurro, azzurro chiaro, azzurro acciaio, petrolio, verde acqua, verde chiaro, verde con screziature dorate, marrone dorato.

 

Capelli:  biondo, biondo dorato, biondo miele, biondo fragola, rosso fragola, rosso carota, rosso tiziano, castano dorato, nero mogano.

 

Pelle:  avorio-crema con eventuali lentiggini, pesca, rosa pesca, beige dorato, marrone dorato.

 

Colori sì (ed in alcuni casi nì):  avorio, beige, cammello, marrone dorato, marrone rossiccio, grigio caldo chiaro, azzurro, azzurro scuro, turchese, oro, giallo canarino, verde lime o cedro, verde mela, arancione albicocca, rosa pesca, rosa salmone chiaro, rosa caldo chiaro e intenso, rosso-arancio ,violetto, pervinca.

Colori no: nero e bianco puro.


ESTATE = toni freddi e delicati.

Occhi: grigio chiaro, grigio-blu chiaro, blu, azzurro chiaro, azzurro acqua, verde, verde-blu chiaro, nocciola con macchie marroni, blu o verdi, marrone rosato, marrone-grigio.

 

Capelli:  biondo platino, biondo cenere con eventuale doratura, biondo cenere scuro, castano cenere, castano scuro, castano con sfumature mogano.

 

Pelle:  beige pallido, beige con sfumature rosa, beige rosato, rosa, grigio-marrone, marrone rosato.

 

Colori sì (ed in alcuni casì nì):  beige rosato, beige cacao, marrone rosato, grigio freddo chiaro e scuro, argento, blu antracite, blu polvere chiaro e scuro, pervinca, petrolio, azzurro cielo chiaro e intenso, azzurro acqua chiaro e scuro, giallo limone chiaro, rosa polvere, rosa confetto, rosa freddo chiaro e scuro, rosso freddo come il lacca o il lampone, fucsia chiaro, bordeaux, prugna chiaro, lavanda, malva.

Colori no: toni aranciati.

 

AUTUNNO = toni caldi e intensi.

Occhi:  azzurro con cerchiatura grigia, blu con netti toni acqua o turchese, petrolio con cerchiatura grigia, verde pallido, verde oliva, verde con screziature marrone dorato, nocciola con eventuali screziature verdi e oro, ambra, castano dorato, marrone scuro caldo.

 

Capelli:  biondo cenere, biondo miele, biondo fragola, rame, rosso intenso, castano dorato, castano ramato, nero carbone.

 

Pelle:  avorio con eventuali lentiggini, pesca con eventuali lentiggini, beige dorato pallido, beige scuro ramato, marrone dorato.

 

Colori sì (ed in alcuni casi nì):  beige caldo, caffè, cioccolato, mogano, cammello, oro, bronzo, senape, arancio zucca, terracotta, ruggine, rosa pesca scuro, rosa salmone, arancione, rosso-arancio, rosso caldo, verde lime o cedro, verde mela, verde muschio o bosco, verde oliva o militare, verde giada, turchese, petrolio.

Colori no: blu, rosa freddi, grigi.

 

INVERNO = toni freddi e intensi.

Occhi:  grigio-blu, blu con pagliuzze nell'iride ed eventuale cerchiatura grigia, blu scuro con sfumature viola, grigio-verde, verde con pagliuzze nell'iride ed eventuale cerchiatura grigia, marrone + verde, marrone + blu, marrone scuro, nero-marrone.

 

Capelli:  biondo-bianco specie nell'infanzia, castano cenere, castano scuro con eventuali riflessi mogano, nero blu.

 

Pelle:  bianca, bianca con sfumature rosa, beige, beige rosato, olivastra, grigio-beige o marrone, nera con sfumature gialle, nera con sfumature blu.

 

Colori sì (ed in alcuni casi nì):  bianco puro, tutti i toni del ghiaccio: verdino, azzurrino, lilla, rosato o semplicemente grigio, argento, grigio freddo chiaro e scuro, antracite, nero, beige-grigio, blu marin, blu intenso, blu elettrico, blu-viola, viola intenso, turchese freddo (più azzurro che verde), verde freddo come il pino chiaro e scuro, verde smeraldo, giallo limone, rosa shocking, magenta, fuxia, bordeaux, rosso freddo come il lacca.

Colori no: arancione e marrone.

 

 

Spero che questo post vi abbia fatto scoprire un mondo nuovo, o che vi abbia dato un aiuto in più se avevate già sentito parlare dell'armocromia! :) Alla prossima!!

 


sabato 6 luglio 2013

Inno alla Bellezza


Vieni, O Bellezza, dal profondo cielo

o sbuchi dall'abisso? Infernale e divino

versa insieme, confusi, la carità e il delitto

il tuo sguardo: assomigli, in questo, al vino.


Racchiudi nei tuoi occhi alba e tramonto. Esali

profumi come un temporale a sera.

Sono un filtro i tuoi baci, la tua bocca un'ampolla

che fan vile l'eroe e il fanciullo ardito.


Esci dal gorgo nero o discendi dagli astri?

Il Destino, innamorato, ti segue come un cane;

semini capricciosa felicità e disastri,

disponi di tutto, non disponi di niente.


Cammini, Bellezza, sui morti e ne sorridi;

fra i tuoi gioielli l'Orrore non è il meno attraente

e, in mezzo ai tuoi gingilli preferiti, l'Assassinio

danza amorosamente sul tuo ventre orgoglioso.


Abbagliata l'effimera s'abbatte in te, candela

e crepita bruciando e la tua fiamma benedice.

Così, chino fremente sul tuo amore, chi ama

sembra un moribondo che accarezza la sua tomba.


Che importa che tu venga dall'inferno o dal cielo,

o mostro enorme, ingenuo, spaventoso!

se grazie al tuo sorriso, al tuo sguardo, al tuo piede

penetro un Infinito che ignoravo e che adoro?


Che importa se da Satana o da Dio? se Sirena

o Angelo, che importa? se si fanno per te

-fata dagli occhi di velluto, ritmo, luce, profumo, mia regina-

meno orrendo l'universo, meno gravi gli istanti?


Charles Baudelaire, Les Fleurs du Mal (1857), Hymne à la Beauté.

Versione in italiano tratta da: Charles Baudelaire, I fiori del male e altre poesie, Einaudi Editore.


Foto: Ophelia, John Everett Millais, 1851 circa.

mercoledì 26 giugno 2013

Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei

Buonasera!

Questa sera non ho un'immagine da mettere e voglio trattare un argomento per me nuovo, ma comunque incline alle mie già presenti tendenze astrologiche (il mio primo post ufficiale: http://somethingshallowtosay.blogspot.it/2013/02/di-che-segno-sei.html) ed esoteriche. Nel weekend sono stata ad una festa di paese in cui, come succede a volte, erano presenti figure come cartomanti, chiromanti, astrologi, veggenti e chi più ne ha più ne metta. Tra questi vi era anche una grafologa e, dato che la cosa mi interessava, ho deciso di fare una "seduta". Erano anni che ogni volta che mi capitava di vederne una, avevo in mente di far analizzare la mia scrittura, ma poi avevo sempre rimandato pensando che sicuramente mi avrebbero detto un sacco di stupidaggini. Questa volta invece ero decisa, mi ero già detta che se ne avessi trovata una, mi sarei fatta analizzare; avevo bisogno di capire se anche la scrittura può dire qualcosa di noi, come già credo fermamente facciano i segni zodiacali. Di grafologia non so assolutamente niente, ma mi piacerebbe approfondire l'argomento, soprattutto ora che ho potuto constatare in prima persona che la grafologa che ha analizzato la mia scrittura, mi ha detto cose assolutamente vere su di me che non poteva in nessun altro modo nemmeno intuire. Sì, mi ha detto cose piuttosto precise (giuro che non me lo aspettavo, mi ha veramente sorpresa!).


Ora vi starete probabilmente chiedendo: "Beh ma è ovvio, avrà fatto caso al tuo abbigliamento, trucco e parrucco, colori indossati e magari anche colore di capelli e sarà riuscita a dire qualcosa di abbastanza veritiero basandosi su quello", ed io potrei dirvi: "Potrebbe essere che abbia tenuto conto di tutte queste cose, ma alcune non poteva proprio saperle". E aggiungo anche che quella sera ero insieme al mio ragazzo ed una coppia di nostri amici e che pure i due ragazzi si sono fatti analizzare la scrittura, mentre la mia amica ha preferito la chiromante. Sono rimasta stupita da tutto, hanno detto cose piuttosto vere a tutti quanti, anche con la lettura della mano! La cosa mi affascina sempre di più.


Veniamo a ciò che mi ha detto la grafologa nel dettaglio. Mi ha chiesto di scrivere a penna il mio nome e data di nascita sul foglio, poi mi ha dato una scatola di pennarelli, mi ha chiesto di sceglierne uno e scriverci una frase qualsiasi. Ne è emerso che:

Sono una persona estremamente selettiva; (Verissimo! non poteva dire cosa più vera su di me. Se siete intenditori, vi prego ditemi da cosa potrebbe capirsi se non fosse davvero dal modo di scrivere).

Amo l'ordine visivo; (Anche qui, vero al 100%. La mia camera è sempre in ordine. Ok ogni tanto c'è qualche maglia sulla sedia, ma sempre e solo lì sopra. Ogni cosa nella mia camera ha il suo posto, così come i miei bijoux o trucchi; di nuovo, come poteva capirlo se non dalla scrittura?)

Sto uscendo da un brutto periodo ed ho bisogno di ritrovare la serenità; (Vero. Sono alcuni anni che in famiglia ci portiamo dietro una situazione piuttosto difficile e solo adesso si sta sistemando e concludendo. Qui mi ha un po' uccisa, lo ammetto!!)

Non sono incline a farmi conoscere, pochissimi "eletti" mi conoscono veramente bene; (Pure in questo caso non c'è cosa più vera su di me, probabilmente anche per il fatto che sono molto selettiva, ma proprio non è nelle mie corde dire cose private, come negli ultimi anni fanno tutti attraverso facebook, -che poi attraverso fb non lo farei mai e poi mai!- magari con l'intento di farmi compatire o ammirare. Nah. Anche dire queste cose su un blog mi imbarazza un po', però devo dare la prova che quello che mi è stato detto è piuttosto vero e non c'è un altro modo).

A questo punto è partita dicendomi "Tieni bene a mente questa cosa" e per un momento ho tremato non sapendo cosa potesse dirmi, ma ha detto semplicemente "Farai un lavoro creativo"; (Non ho modo di confermare dato che non riesco a trovare lavoro, ma ammetto che potrebbe essere vero. Si vedrà in futuro! Di sicuro non mi dimenticherò quella frase, soprattutto per come è cominciata!! xD).

Infine, dopo aver visto anche il pennarello scelto (nero), ha detto che è una scelta che predispone ad una mancanza di colori nella vita e che sono sicuramente una persona che vede tutto solo bianco o nero; (Diciamo che in questo caso la cosa potrebbe essere prevedibile, a chi non verrebbe da dire così dopo la scelta di un pennarello nero? Comunque, anche se fosse sparata a caso, ci ha preso. Forse è una coincidenza, ma dopo tutte le altre cose che mi ha detto, ho deciso di credere che non lo sia).


Se leggerà il post qualcuno che conosce la grafologia, vi prego di contattarmi. Alla prossima!