giovedì 21 febbraio 2013

E tu di che lunghezza sei?



Girovagando per internet mi sono imbattuta su questa fotografia. 

Da quanto ho letto l'ha scattata una ragazza, usando come modella una sua amica, per tentare di esprimere il suo parere riguardo che tipo di donna potremmo essere in base alla lunghezza della nostra gonna. Devo dire però che mi trovo d'accordo, forse è anche per questo che la foto mi ha colpita. L'idea infatti mi è sembrata davvero simpatica, perché, quale ragazza non ama indossare una gonna?

Ma è anche vero che c'è modo e modo di indossare questo capo; non voglio passare per la santarellina di turno, sia chiaro, io amo ed indosso spessissimo minigonne (e non sono la santarellina di turno), però è anche vero che in giro ho visto di tutto...

 

Lunghezze come "whore", "slut" e "asking for it" (tralasciando i significati delle prime due, che non mi sento di associare necessariamente alla lunghezza della gonna), le trovo davvero eccessive, passabili se indossate con leggings molto coprenti ed in occasioni particolari. Però ho visto queste lunghezze indossate anche a gambe nude (io personalmente avrei paura di fare anche il più piccolo movimento) e, peggio ancora, ho visto anche indossare dei top leggermente più lunghi del normale senza niente sotto. Parliamoci chiaro: è vero che la donna ormai è emancipata, che dovrebbe essere considerata allo stesso livello dell'uomo, che le gonne sono sempre più corte e le maglie sempre più lunghe; ma se tu, ragazza giovane e carina, ti metti una maglia non abbastanza lunga da esser vista come un vestito con sotto solo delle calze velate (e magari anche una bella scollatura) e poi ti chini a raccogliere una cosa per terra, come puoi pretendere di non esser vista in un modo un po' troppo provocante? E come puoi in seguito fare l'offesa, quando te lo fanno notare? Sì, magari te lo fanno notare con termini non esattamente carini, ma secondo me sei tu ad averla servita su un piatto d'argento.


In sostanza penso che al mondo d'oggi tutte le donne tentino di essere viste al pari di un uomo, ma per la maggior parte delle persone questa concezione non è ancora possibile. Mi riferisco in particolare al fatto che la gente continua a pensare che un uomo che ha tante donne è un figo, ma che una donna che ha tanti uomini è una puttana e credo ci vorrà ancora un sacco di tempo prima che questo muro si riesca ad abbattere. Poi certo, la concezione del "non me ne frega di quello che pensa la gente" è sempre più in voga, ma vorrei consigliare lo stesso a tutte le ragazze di fare più attenzione, perché dato che a tutte quante dà fastidio essere chiamata troia o puttana (nonostante a nessuna interessi il parere della gente, eheh), sarebbe meglio coprirsi giusto un pelo di più, per evitare questi spiacevoli inconvenienti.


E se ora state pensando che la lunghezza della mia gonna sia "matronly", vi sbagliate, perché io indosso quasi soltanto "provocative" e "cheeky", ma sempre evitando che mi si vedano le chiappe (passatemi il termine) se devo raccogliere qualcosa da terra.


Photograph by Rosea Lake.

martedì 19 febbraio 2013

Una foto per amico



Ciao a tutti!

Oggi voglio parlare di fotografia. Mi è sempre piaciuta la fotografia, per quanto io non sia una fotografa e non abbia nemmeno una macchina fotografica degna di essere chiamata tale (che è però uno dei miei sogni nel cassetto). Nonostante questo, sono sempre stata affascinata dalle fotografie, sia che ritraggano paesaggi, sia che ritraggano persone, infatti nella maggior parte dei casi esse mi trasmettono tantissimo, alcune arrivo proprio ad amarle. Io considero la fotografia una vera e propria forma d'arte, a discapito della diatriba che ci fu un tempo tra essa e la pittura, perchè, per come la vedo io, le due cose possono sì essere simili, ma non possono essere paragonabili. O meglio, è vero che lo stesso paesaggio può essere sia fotografato che dipinto, ma secondo me le due cose rimango comunque distinte e non mi sembra giusto considerare una ad un livello inferiore rispetto all'altra. Un artista può creare un bellissimo quadro o scattare una bellissima fotografia ed, in entrambi i casi, rimanere un magnifico artista. 

 

Fino a due anni fa conoscevo solamente le fotografie più recenti, quasi sempre a colori, in bianco e nero solo se deciso dal fotografo stesso; poi però mi sono resa conto che la fotografia è nata in bianco e nero, ed ho quindi deciso di informarmi sulla sua nascita e venire così a conoscenza di opere nate realmente in bianco e nero e non trasformate dal fotografo. Per cui ho trovato un corso di storia della fotografia e mi sono iscritta.


Attraverso di esso ho scoperto tante bellissime foto e tanti bravissimi fotografi meno recenti. Il mio preferito è Ansel Adams (1902-1984), di cui riporto una foto intitolata "Maroon Bells", che è tra le mie preferite, anche se ammetto di far fatica a scegliere perché sono tutte bellissime, specialmente quelle di paesaggi invernali. Questo fotografo faceva scatti prevalentemente naturalistici, con una predilezione particolare per lo Yosemite National Park, in cui ha realizzato veramente una grande quantità di scatti attraversando praticamente tutte le stagioni. Come dicevo, io personalmente amo tantissimo quelle invernali, perché secondo me i paesaggi innevati hanno una marcia in più rispetto agli altri, anche se effettivamente non posso negare che per me sia così anche perché amo l'inverno e la neve. Sono comunque cosciente del fatto che questo fotografo ha realizzato veramente numerose e bellissime opere, cogliendo particolari, luci e momenti in un'epoca cui non c'era photoshop a "darti una mano", per cui ritengo che sia da ammirare anche per tutto il lavoro che c'era dietro ad ogni singolo scatto.

giovedì 14 febbraio 2013

Charmed



Ciao! 

Come avrete già capito, oggi voglio parlare di serie tv. Lo so, ne ho tirata fuori una vecchiotta, ma siccome gran parte del mio tempo libero lo passo guardandole, ogni tanto mi vien voglia di rivedere qualcosa che ho già visto. Ultimamente ho ricominciato Streghe, sono alla seconda stagione; ho deciso di riguardarlo perché è stata la prima serie tv che ho seriamente seguito, quando avevo... boh? 12 anni credo. Ed è anche stata la prima serie fantasy/horror della mia vita; è stato proprio con essa e con i libri di Harry Potter (il primo è uscito nello stesso periodo in cui in tv c'erano le prime stagioni di Streghe), che mi sono avvicinata al mondo del fantasy e dell'horror appunto, e che non ho più abbandonato. A rivederla ora questa serie non fa paura per niente, in alcuni casi è addirittura scontata (non so se perché l'ho già vista o perché proprio prevedibile), mentre invece al tempo qualche brividino me lo faceva venire. Ma non importa, ho scoperto che è comunque appassionante, e quando non si sa che fare, è anche un perfetto tappabuchi.


Ricordo che da ragazzina impazzivo per Phoebe, la reputavo bellissima (in effetti devo ammettere che l'attrice lo era, e magari lo è ancora, ma non l'ho più vista; in ogni caso senza nulla togliere alle altre due attrici). L'ammiravo anche per la sua eccentricità, il suo essere ribelle, e essendo anche la sorella un po' più ingenua, sono sicura che mi ci rispecchiavo totalmente.

A rivederle ora invece, nonostante la moda anni '90 che "non se pò guardà", ho capito di aver modificato il mio modo di vedere le cose, e in effetti non poteva essere altrimenti, dato che sono passati un discreto numero di anni. Ho capito anche e soprattutto di essere spesso (molto spesso) esageratamente prudente.

Per cui mi ritrovo molto in Prue, la sorella sempre attenta e giudiziosa, ed in Piper, con la sua riservatezza e la sua dolcezza. Inoltre la crescita e l'essermi avvicinata sempre più ad un determinata tipologia di cose che reputo belle (di sicuro non inerenti ai canoni e agli standard di ciò che viene reputato bello), ho capito anche di aver modificato i miei gusti. Già da piccola mi piaceva "studiare" le altre ragazze, prevalentemente le attrici, per poter cogliere i particolari e i dettagli, sia riguardo al trucco, che al taglio di capelli che al modo di vestire, per poter poi vedere se potevano stare bene anche su di me. Ed infatti ora, la sorella che tra questi tre personaggi reputo la più bella è proprio Prue, con i suoi capelli scurissimi e il suo viso non perfettamente simmetrico, credo infatti che sia quella che ce l'ha più asimettrico; la cosa mi affascina e sono contenta di aver io stessa un viso asimmetrico.


Penso capiti a tutti di rispecchiarsi nei personaggi delle serie tv, dei film e anche dei libri, come penso anche che capiti a tutti di affezionarsi talmente tanto a dei personaggi che, quando si arriva al termine delle stagioni o della lettura, sembra quasi di perdere degli amici. A me succede sempre, e sopperisco alla questione cominciando altre serie tv e altri libri ed affezionandomi ad altri personaggi.

mercoledì 6 febbraio 2013

Nettare per Labbra


Ciao!

Oggi voglio parlare di make up, o meglio di un prodotto con cui mi sto trovando benissimo. Ho fatto da qualche settimana il mio primo ordine da Neve Cosmetics e, tra le cose, mi sono comprata il Nettare per Labbra (9.90€).


Il Nettare si può utilizzare in diversi modi, che riporto direttamente dal sito di Neve:

"Il prodotto nato per creare rossetti e lucidalabbra personalizzati.Consente 5 diversi utilizzi:

Creare rossetti e lucidalabbra colorati
Miscelalo con pigmenti minerali del colore prescelto in queste proporzioni: più gloss che pigmento per ottenere un lucidalabbra trasparente, più pigmento che gloss per ottenere un rossetto cremoso.

Trasformare un rossetto in lucidalabbra trasparenteMiscela la stessa quantità di rossetto tradizionale e nettare in un contenitore, aggiungi altro nettare per aumentare ulteriormente la trasparenza.

Balsamo labbraPer proteggerle da vento, sbalzi termici e disidratazione.

FissativoApplicalo sopra al rossetto: ne prolungherà la durata donando una confortevole idratazione.

Trattamento idratante notturnoApplicane uno strato abbondante prima di andare a dormire per avere labbra morbidissime al risveglio."


Al momento l'ho utilizzato solo come "burrocacao" e devo dire che ha veramente fatto miracoli! L'ho steso sulle labbra la sera e al mattino erano davvero morbidissime; inoltre aveva fatto sparire tutte le pellicine! :) Ed io sono una che in inverno soffre parecchio di questa cosa (anche se il mio dramma peggiore in verità sono le mani xD). Non vedo l'ora di provarlo anche nelle altre sue funzioni e, in particolare, di crearci un bel rossetto! 

A questo prodotto non posso non dare un bel 9, e ovviamente lo consiglio a chiunque abbia bisogno di qualcosa che funzioni come un buon burrocacao, per non parlare del fatto che è tutto naturale, vegan e cruelty free, tanto per unire l'utile al dilettevole anche nel caso si sia una delle animaliste più sfegatate.

venerdì 1 febbraio 2013

Di che segno sei?


In questo blog ho deciso che parlerò di cose che mi appassionano.

Io sono solita distinguere le cose che mi appassionano da quelle per cui ho passione, perché, almeno per quanto mi riguarda, sono appassionata di un sacco di cose, ma di queste cose non conosco tutto. E credo che per definire una cosa una nostra passione, si debba conoscerla molto in profondità.

Ad esempio, io sono appassionata di astrologia, ciò di cui parlerò oggi, ma non ritengo di avere per essa una vera e propria passione, in quanto mi limito a conoscerne le basi.


Venendo all'argomento vero e proprio, tutti conosciamo i segni zodiacali, nonostante le opinioni in circolazione al riguardo siano molto diverse tra loro. Non preoccupatevi, non sono di certo una di quelle persone che appena leggono l'oroscopo sul giornale (che guarda caso dice qualcosa di vagamente vero), subito gioisce perché "wow, l'oroscopo ci ha preso".

No, io credo che le cose siano molto diverse (ricordo a tutti che sto parlando soggettivamente). Gli oroscopi dei giornali, o quelli quotidiani in radio e tv, sono puramente studiati come attrazione per il pubblico, perché mi sembra ovvio che non si possa sapere, basandosi sui pianeti, cosa succederà ad un segno (e ad una persona) nel tal giorno. E quando questi dicono qualcosa che ci sembra possa riguardarci, io la vedo come un fatto di statistica; si può dire qualsiasi cosa, come ad esmpio "oggi il cancro si è tagliato i capelli" ed è altamente probabile che oggi in Italia almeno una persona del cancro si sia veramente tagliata i capelli.


Quello in cui io davvero credo riguardo l'astrologia, sono prevalentemente le caratteristiche dei segni. Ho più di un libro sull'argomento e leggendo, confrontando e magari anche mixando le nozioni, sono arrivata a farmi un quadro generale su ogni segno zodiacale. In seguito, ho poi cominciato a notare gran parte di queste caratteristiche sulle persone che mi circondano, sui miei conoscenti, o addirittura su persone viste una sera e con cui poi non ho più parlato. Di solito cerco di "carpire" il più possibile di una nuova conoscenza senza chiedere quale sia il suo segno, di modo che poi quando lo chiedo, vedo se mi sono almeno avvicinata a quello giusto! Il risultato è che nella maggior parte delle volte lo indovino, o se non indovino il segno, indovino almeno l'elemento.

Per oggi voglio concludere dicendo che oltre al nostro segno solare, ritengo importante conoscere almeno anche l'ascendente. Magari in un futuro post tornerò sull'argomento!


P.s.: se passasse di qui qualche persona interessata a sapere il proprio ascendente, mi contatti! ciao! :)