martedì 28 maggio 2013
sabato 18 maggio 2013
It's anime time!
Quest'oggi parto dal presupposto che questa immagine la adoro.
Voglio infatti parlarvi di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli. L'immagine racchiude la maggior parte dei cartoni animati di questo autore, che io ho trovato bellissimi. Sì è vero, me ne manca ancora qualcuno per completare "l'opera", ma mi sto avvicinando alla fine, me ne mancano 3 o 4!
Lo Studio Ghibli è lo studio fondato nell'85 proprio da Miyazaki, che produce cartoni animati (giapponesi, mi pare ovvio) con tecniche elevatissime e dai costi altissimi, cosa che senza dubbio giova alla visione degli stessi. Una gran parte la fa però anche l'idea che c'è dietro, o meglio, la trama dei vari anime.
Ho trovato le storie (per lo meno di quelli che ho visto) molto interessanti, la maggior parte delle volte non per bambini, ma si sa, in Giappone i cartoni sono anche per gli adulti; alcuni mi hanno addirittura ricordato i libri di Banana Yoshimoto, tutti saturi di pene d'amore, anche se quelli sono quasi sempre molto più tristi.
Ammetto che in quanto allo Studio non so se scegliere i cartoni fantasy o quelli più realistici come miei preferiti, perché, come ho già detto in qualche altro post, amo il fantasy, ma anche gli altri tipi di storie che hanno raccontato mi hanno letteralmente catturata. Infatti sono rimasta incollata allo schermo a seguire le avventure di Shizuku e Seiji in I sospiri del mio cuore allo stesso modo in cui ho seguito quelle di Howl e Sophie in Il castello errante di Howl. Giuro che non posso scegliere!!
Devo dire anche che praticamente in tutti c'è qualcosa di magico, quindi se non vi piace il fantasy forse non fanno per voi; inoltre sappiate in partenza che dovete aprire la mente e mettervi in un'ottica orientale prima di guardare questi cartoni, specialmente La città incantata, in quanto vengono nominati spiriti della mitologia giapponese, cosa di cui noi qua sicuramente non sentiamo parlare tutti i giorni.
Detto ciò e sperando di aver un minimo invogliato chi non li conosce, vi lascio la lista dei cartoni dello Studio, specificando anno di uscita e quali sono quelli di Miyazaki:
Nausicaa della valle del vento (Miyazaki, 1984)
Laputa - Castello nel cielo (Miyazaki, 1986)
Il mio vicino Totoro (Miyazaki, 1988)
Una tomba per le lucciole (1988)
Kiki consegne a domicilio (Miyazaki, 1989)
Porco rosso (Miyazaki, 1992)
Pom poko (1994)
I sospiri del mio cuore (1995)
La principessa Mononoke (Miyazaki, 1997)
La città incantata (Miyazaki, 2001)
Il castello errante di Howl (Miyazaki, 2004)
I racconti di terramare (Miyazaki figlio, 2006)
Ponyo sulla scogliera (Miyazaki, 2008)
Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento (2010)
La collina dei papaveri (Miyazaki figlio, 2011)
Ps: 1-sì, magari ultimamente avete visto pubblicità su Kiki consegne a domicilio, beh quel cartone è dell'89 e al cinema lo spacciano per nuovo!
2-quando dico "quelli di Miyazaki" intendo che lui ne è regista e sceneggiatore.
3-anche Goro Miyazaki, il figlio di Hayao, sta seguendo le orme del padre e promette bene! Meglio per noi!
4-purtroppo ci sono altri cartoni dello Studio che in Italia non sono stati distribuiti, speriamo arrivino prima o poi.
A presto.
lunedì 13 maggio 2013
Why?
Il post di oggi vuole essere una sorta di sfogo tranquillo.
In poche parole, qualche giorno fa sono capitata in un blog di recente apertura non scritto molto bene. Ok, è verissimo che per avere un blog non bisogna essere tutti scrittori, anzi, probabilmente se fosse così questo mondo sarebbe di una noia mortale.
Però sono dell'idea che un minimo di correttezza ci voglia. Certo, nel suddetto blog non comparivano errori grammaticali come quelli che si possono fare alle elementari, tipo mettere l'h dove non serve o lasciarla quando invece servirebbe, questo penso che sarebbe davvero troppo. C'erano però degli altri errori che mi hanno reso la lettura davvero sgradevole, indipendentemente da quanto potesse interessarmi l'argomento oppure no (che ammetto però non è tra i miei preferiti).
Mi riferisco alla presenza di frasi non troppo corrette, che se venissero lette ad alta voce, come se si parlasse con qualcuno, non filerebbero nemmeno troppo; o al semplice fatto che se apri un blog in cui vuoi dare la tua opinione su qualcosa e lo fai facendo anche un riassunto di questa (mi riferisco quindi ad esempio a libri o film), dovresti sapere in partenza che i riassunti vanno scritti al presente!
Dico queste cose perché se fossero errori di distrazione o post scritti troppo velocemente, penso che con una seconda lettura ci si accorgerebbe di qualcosa e si andrebbe a corregerla, mentre invece in questo blog in cui sono capitata è rimasto tutto così! Il blogger non si è accorto di nulla? Non ha riletto o ha riletto e non ha notato? Sa o non sa cose basilari sulla scrittura?
Bene, con questo non voglio assolutamente credermi migliore di altri in fatto di scrittura, però penso che almeno le cose che scrivo filino e non siano così sgradevoli alla lettura. Passo e chiudo.
venerdì 3 maggio 2013
Stormborn
Rieccomi qua dopo qualche settimana!
Oggi voglio parlare di una serie tv, come potrà ben capire dalla foto chi la conosce già. Ieri sera sono andati in onda, su rai 4, i primi due episodi della prima stagione di Game of Thrones. Purtroppo sono stati riadattati per la prima serata, credo che vadano in onda integrali questa sera, però in seconda.
In ogni caso le trame si capiscono bene lo stesso, credo abbiano tolto un po' di sangue e di sesso. Questa serie tv è una delle mie preferite del momento (insieme a The Walking Dead, eheh), sto infatti seguendo in streaming la terza stagione, che sta andando in onda in America da qualche settimana. È un riaddattamento cinematografico della saga di libri dell'americano George R. Martin, A song of ice and fire, per chi fosse interessato. Io purtroppo non li ho ancora letti, quindi non posso dare indicazioni su questi, anche se so che i commenti sono molto positivi (spesso ancora più di quelli della serie tv).
Se non la conoscete, ma siete affascinati dal fantasy, dagli intrighi e dalle atmosfere pseudo-medievali, questa è la serie che fa per voi! Ogni personaggio è ben caratterizzato, la trama è avvincente e gli attori sono molto bravi, per cui ve la consiglio assolutamente. All'inizio magari si fa un po' di confusione coi nomi, i personaggi sono veramente tanti, ma una volta imparati è molto facile!
In foto: due dei miei personaggi preferiti :)
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