lunedì 10 giugno 2013

DIY


Do It Yourself!!

Oggi un post riguardante il DIY, che come avrete capito o saprete già, significa letteralmente "fattelo da solo".

Infatti, la settimana scorsa, sono andata in un negozio che vende materiali per crearsi da sole i bijoux, che qui dove vivo, negli ultimi anni, sono spuntati come funghi. Volendo ti assemblano anche il tutto, ma così diventa più costoso, ovviamente; per cui basta armarsi di pazienza e di un paio di piccole pinze, di perline o quant'altro abbiamo scelto e spendere un quarto d'ora del nostro tempo per farci le nostre cose da sole (poi con la pratica si migliora e ci vuole ancora meno).

Mi rendo conto che la foto non è il massimo, ma contiene perline per un braccialetto, orecchini da assemblare e anellini e gancetti proprio per gli orecchini, senza i quali non potremmo indossarli. Trovo che sia un metodo molto comodo per crearci da sole le cose che ci piacciono; certo, non possiamo fare chissà cosa perché non si trovano proprio tutti i tipi di ciondoli, ad esempio quelli più particolari sarebbero da ordinare e di solito per uno solo non lo fanno, ma intanto è un passo avanti. E si risparmia, ve lo garantisco, perché io per queste cose ho speso 6.50€, giusto perché ho comperato pacchettini interi di anellini e ganci da orecchini che potrò utilizzare anche in seguito, altrimenti avrei speso circa 3.50€. Comperando un braccialetto già pronto servono almeno 5 euro, mentre per gli orecchini si varia dai 5 ai 10 in base alla quantità o alla grandezza dei ciondoli. Non male come idea, no? :)

martedì 28 maggio 2013

Oggi smalto!


N.B.: mi scuso in anticipo per la scarsità delle mie foto.

 

Oggi voglio parlarvi di uno smalto, per la precisione il Nail Art Cracking Top Coat di Essence, n° 06 Crack me! pearly pink. L'ho messo giovedì scorso, sopra un classico nero di Kiko e con sopra un trasparente, sempre di Kiko, per lucidare (dato che tutti i crackle tendono ad opacizzare).

Il tutto sta cominciando a rovinarsi solo oggi, che è martedì, quindi la tenuta mi sembra buona. Ovviamente non posso giudicare solo questo, devo dare un giudizio complessivo con anche gli altri due smalti che ho utilizzato, ma la resa mi sembra buona. Il colore è molto carino, non è rosso come sembrerebbe in foto (shame on me), bensì fuxia. L'unica cosa che non ho ben capito è, fondamentalmente, a cosa serva il crackle in uno smalto glitterato! 

Quando l'ho visto ho deciso di comprarlo, perché ero stuzzicata dall'idea di un cracking sbrilluccicoso, ma purtroppo l'effetto non è come quello dei soliti crackle. Anzi, sembra piuttosto un normale top coat con glitter... Le "spaccature" non si vedono; ok che la base che ho fatto è nera, ma penso che si farebbe fatica a vederle anche su una base chiara, proprio per il fatto che è composto da glitter. Oppure potrei essere un totale fallimento ed aver esagerato con la mano di top coat, però ecco, 5 brillantini di numero non mi bastavano, quindi ne ho messa una bella passata. Non saprei!

In generale però il prodotto mi ha soddisfatta, perché lo potrò sempre usare per dare un tocco diverso alle unghie, anche se il crackle non si nota! Per cui promosso con un 8 per me. :)


sabato 18 maggio 2013

It's anime time!


Quest'oggi parto dal presupposto che questa immagine la adoro.

Voglio infatti parlarvi di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli. L'immagine racchiude la maggior parte dei cartoni animati di questo autore, che io ho trovato bellissimi. Sì è vero, me ne manca ancora qualcuno per completare "l'opera", ma mi sto avvicinando alla fine, me ne mancano 3 o 4! 

Lo Studio Ghibli è lo studio fondato nell'85 proprio da Miyazaki, che produce cartoni animati (giapponesi, mi pare ovvio) con tecniche elevatissime e dai costi altissimi, cosa che senza dubbio giova alla visione degli stessi. Una gran parte la fa però anche l'idea che c'è dietro, o meglio, la trama dei vari anime.

Ho trovato le storie (per lo meno di quelli che ho visto) molto interessanti, la maggior parte delle volte non per bambini, ma si sa, in Giappone i cartoni sono anche per gli adulti; alcuni mi hanno addirittura ricordato i libri di Banana Yoshimoto, tutti saturi di pene d'amore, anche se quelli sono quasi sempre molto più tristi.

Ammetto che in quanto allo Studio non so se scegliere i cartoni fantasy o quelli più realistici come miei preferiti, perché, come ho già detto in qualche altro post, amo il fantasy, ma anche gli altri tipi di storie che hanno raccontato mi hanno letteralmente catturata. Infatti sono rimasta incollata allo schermo a seguire le avventure di Shizuku e Seiji in I sospiri del mio cuore allo stesso modo in cui ho seguito quelle di Howl e Sophie in Il castello errante di Howl. Giuro che non posso scegliere!! 

Devo dire anche che praticamente in tutti c'è qualcosa di magico, quindi se non vi piace il fantasy forse non fanno per voi; inoltre sappiate in partenza che dovete aprire la mente e mettervi in un'ottica orientale prima di guardare questi cartoni, specialmente La città incantata, in quanto vengono nominati spiriti della mitologia giapponese, cosa di cui noi qua sicuramente non sentiamo parlare tutti i giorni.


Detto ciò e sperando di aver un minimo invogliato chi non li conosce, vi lascio la lista dei cartoni dello Studio, specificando anno di uscita e quali sono quelli di Miyazaki:

Nausicaa della valle del vento (Miyazaki, 1984)

Laputa - Castello nel cielo (Miyazaki, 1986)

Il mio vicino Totoro (Miyazaki, 1988)

Una tomba per le lucciole (1988)

Kiki consegne a domicilio (Miyazaki, 1989)

Porco rosso (Miyazaki, 1992)

Pom poko (1994)

I sospiri del mio cuore (1995)

La principessa Mononoke (Miyazaki, 1997)

La città incantata (Miyazaki, 2001)

Il castello errante di Howl (Miyazaki, 2004)

I racconti di terramare (Miyazaki figlio, 2006)

Ponyo sulla scogliera (Miyazaki, 2008)

Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento (2010)

La collina dei papaveri (Miyazaki figlio, 2011)


Ps: 1-sì, magari ultimamente avete visto pubblicità su Kiki consegne a domicilio, beh quel cartone è dell'89 e al cinema lo spacciano per nuovo!

2-quando dico "quelli di Miyazaki" intendo che lui ne è regista e sceneggiatore.

3-anche Goro Miyazaki, il figlio di Hayao, sta seguendo le orme del padre e promette bene! Meglio per noi!

4-purtroppo ci sono altri cartoni dello Studio che in Italia non sono stati distribuiti, speriamo arrivino prima o poi.

A presto.



lunedì 13 maggio 2013

Why?


Il post di oggi vuole essere una sorta di sfogo tranquillo.

In poche parole, qualche giorno fa sono capitata in un blog di recente apertura non scritto molto bene. Ok, è verissimo che per avere un blog non bisogna essere tutti scrittori, anzi, probabilmente se fosse così questo mondo sarebbe di una noia mortale.

Però sono dell'idea che un minimo di correttezza ci voglia. Certo, nel suddetto blog non comparivano errori grammaticali come quelli che si possono fare alle elementari, tipo mettere l'h dove non serve o lasciarla quando invece servirebbe, questo penso che sarebbe davvero troppo. C'erano però degli altri errori che mi hanno reso la lettura davvero sgradevole, indipendentemente da quanto potesse interessarmi l'argomento oppure no (che ammetto però non è tra i miei preferiti). 

Mi riferisco alla presenza di frasi non troppo corrette, che se venissero lette ad alta voce, come se si parlasse con qualcuno, non filerebbero nemmeno troppo; o al semplice fatto che se apri un blog in cui vuoi dare la tua opinione su qualcosa e lo fai facendo anche un riassunto di questa (mi riferisco quindi ad esempio a libri o film), dovresti sapere in partenza che i riassunti vanno scritti al presente!

Dico queste cose perché se fossero errori di distrazione o post scritti troppo velocemente, penso che con una seconda lettura ci si accorgerebbe di qualcosa e si andrebbe a corregerla, mentre invece in questo blog in cui sono capitata è rimasto tutto così! Il blogger non si è accorto di nulla? Non ha riletto o ha riletto e non ha notato? Sa o non sa cose basilari sulla scrittura?

Bene, con questo non voglio assolutamente credermi migliore di altri in fatto di scrittura, però penso che almeno le cose che scrivo filino e non siano così sgradevoli alla lettura. Passo e chiudo.

venerdì 3 maggio 2013

Stormborn


Rieccomi qua dopo qualche settimana!

Oggi voglio parlare di una serie tv, come potrà ben capire dalla foto chi la conosce già. Ieri sera sono andati in onda, su rai 4, i primi due episodi della prima stagione di Game of Thrones. Purtroppo sono stati riadattati per la prima serata, credo che vadano in onda integrali questa sera, però in seconda.

In ogni caso le trame si capiscono bene lo stesso, credo abbiano tolto un po' di sangue e di sesso. Questa serie tv è una delle mie preferite del momento (insieme a The Walking Dead, eheh), sto infatti seguendo in streaming la terza stagione, che sta andando in onda in America da qualche settimana. È un riaddattamento cinematografico della saga di libri dell'americano George R. Martin, A song of ice and fire, per chi fosse interessato. Io purtroppo non li ho ancora letti, quindi non posso dare indicazioni su questi, anche se so che i commenti sono molto positivi (spesso ancora più di quelli della serie tv).


Se non la conoscete, ma siete affascinati dal fantasy, dagli intrighi e dalle atmosfere pseudo-medievali, questa è la serie che fa per voi! Ogni personaggio è ben caratterizzato, la trama è avvincente e gli attori sono molto bravi, per cui ve la consiglio assolutamente. All'inizio magari si fa un po' di confusione coi nomi, i personaggi sono veramente tanti, ma una volta imparati è molto facile!

In foto: due dei miei personaggi preferiti :)

lunedì 15 aprile 2013

Beautiful nature


Poche sttimane fa sono stata in Valle d'Aosta, al Forte di Bard, per vedere alcune mostre, praticamente tutte quelle presenti in quei giorni.

Tra queste, vi era anche "Dalla terra all'uomo", mostra fotografica di Yann Arthus-Bertrand. Le foto ritraggono tutte quante paesaggi o luoghi più o meno conosciuti, da veduta aerea. Il fotografo ha colto situazioni poco note alla maggioranza ed ha scovato luoghi piuttosto sconosciuti, creando così delle fotografie particolari non solo per il fatto che sono tutte viste dall'alto. 

Molte mi hanno davvero colpita; ho deciso di riportare questa, che ritrae una foresta di mangrovie (piante semi terrestri e semi acquatiche), che si trova in Nuova Caledonia. La cosa curiosa è che queste piante hanno formato non volendo un cuore, visibile appunto solo dall'alto. Inoltre, ho deciso di riportare proprio questa foto in quanto la Nuova Caledonia è l'unico paese caldo che vorrei un giorno visitare, non essendo io un'amante dei posti caldi (nemmeno per fare la pacchia in hotel) ma un'amante dei viaggi; beh sì, vorrei vedere anche le piramidi egiziane, che non è di certo un posto fresco, però per quanto riguarda posti proprio esotici questo è l'unico ad attirarmi.


Sto capendo sempre più che amo le foto naturalistiche, così come quelle che ritraggono animali in tutte le loro forme. Infatti un'altra mostra che ho visto nella stessa occasione è stata "Wildlife photographer of the year", davvero affascinante; quindi per par condicio aggiungo una foto anche di questa.



First photograph by Yann Arthus-Bertrand;

Second photograph by Jordi Chas.


martedì 2 aprile 2013

Weird couple


Eccomi qua con un'altra coppia!

I due in questione questa volta sono Rob Zombie e consorte, Sheri Moon Zombie. 

La foto è della première di Halloween II, film horror originariamente diretto da John Carpenter nel '78 con il titolo John Carpenter's Halloween, che vede come protagonista il famosissimo assassino psicopatico Michael Myers. 

Negli anni 2000 Rob ha ripreso questa saga, perché poi altri registi avevano proseguito l'idea con ben altre 5 pellicole, riportandola sul grande schermo con due nuovi film. Il primo è Halloween - The beginning, del 2007, mentre il secondo è per l'appunto Halloween II, del 2009.

Consiglio la visione di questi due a tutte le persone che non li abbiano ancora visti e che siano almeno un minimo interessate ai film horror o thriller; io personalmente li ho trovati divini.


Chiudendo la parentesi riguardo il momento in cui è stata scattata la foto, veniamo a ciò che mi ha colpito particolarmente in essa: in questo caso infatti, non è stato l'abito di Sheri, bensì la STUPENDA giacca damascata di Rob! La adoro!

Io stessa ho una giacca leggera da mezza stagione (tipo spolverino) damascata, perché è una fantasia che mi piace tantissimo, ma non avevo mai pensato di accostarla ad un uomo. Invece devo dire che sta bene! Vero anche che a un tipo come lui, uomo selvaggio delle caverne con capello lungo (quelli che piacciono a me), puoi mettergli addosso qualsiasi cosa che tanto non starà mai male, però effettivamente con questa giacca mi piace proprio tanto.


Ultima cosa da dire, anche se dalla foto non si vede, è che ammiro all'impossibile questa coppia che si è sposata ormai nel lontano 2002 dopo ben 9 anni di fidanzamento. In totale se non sbaglio fanno 20 anni, cosa ormai difficile da trovare in giro, specialmente in determinati ambienti e soprattutto se si ha una fama mondiale.

Ps: i due hanno 48 anni lui e 42 lei, i miei omaggi alla loro bellezza!